PASQUA nella terra dei ciclopi.

9 aprile 2018
Tour iniziato il trent'uno marzo e terminato il due di aprile duemiladiciotto, proposto da un`agenzia viaggi di Merate. In questa pagina descriverò gli aspetti organizzativi, le informazioni principale fornite dalla guida presente nella Ciociaria. Costo a persona del tour, 350,00 euro, più 28,00 euro per ingressi da versare in loco.

Partenza alle ore 05:05 nel mio caso (Cernusco Lombardone), sosta intorno le ore 7:45 alla prima autogrill. Ripartenza alle ore 08:30, non essendoci traffico quel sabato mattina, siamo arrivati all'hotel Umbria di Attigliano, alle ore 11:25 circa. C'è stato tutto il tempo per passeggiare nel giardino dell'hotel, e sederci ai tavoli. Come primo pasta al pomodoro con sugo tipico della casa, porchetta, erbette di cicoria, vino a scelta sia bianco che rosso, ed come ultima portata, il dolce. Partenza intorno le ore 13:15, per poi arrivare all'uscita Ferentino, intorno le ore quindici.
Direzione verso la prima tappa, l'Abbazia di Casamari.
La guida puntuale ci aspettava all'abbazia, plesso situato lungo la via Maria, era chiamato nell'antichità Cereate, era la patria o la città di Caio Mario, nato ad Arpino (la patria di Cicerone). Per questo motivo è ancora possibile vedere le mura dell'acquedotto. Il villaggio fu poi abbandonato, fino all'anno mille. Quattro ragazzi che volevano vivere una vita più spirituale partirono da Veroli, impiantarono un primissimo complesso benedettino. Nella struttura dell'abbazia è possibile osservare il rigore dei monaci cicercensi. Appena entrati nell'abbazzia si nota la facciata della chiesa e i contrafforti, un segno morale molto importante, perchè evidenzia il rigore dell'ordine dei cicercensi. San Bernardo di Chiaravalle è stato il primo a togliere figure dalle chiese, per mantenere contemplazine del monaco, questo spiega l'uso dei contrafforti. La chiesa di Casamari è anche molto richiesta per la celebrazione dei matrimoni.
La nostra visita si è svolta oltre che all'interno della chiesa, nel chiostro, nel refertoio. La visita alla biblioteca non era presente all`interno del nostro programma.

Certosa Trisulti
Prima di arrivare alla certosa, è stato possibile vedere un paesino famoso per essere fresco d'estate, Collepardo (da pardes giardino degli Ernici).
Ad esempio la famosa storia del centauro Cirone che venne appositamente a Collepadro per curarsi con le erbe della zona. Collepardo è anche famoso in quanto è
stata prodotta la prima sambuca.
Raggiungere Trisulti in pullman richiede circa trenta minuti (partendo da Fiuggi), in alcuni punti del tragitto si raggiungono delle strette strade, ed il bus potrebbe rallentare. Di seguito due foto dei passaggi stretti.





Una volta giunti all'ingresso della certosa abbiamo notato il locale della farmacia (che visiteremo a fine del percorso), e abbiamo raggiunto la piazza anteposta alla chiesa della certosa. La guida ha spiegato l'interno della chiesa lo stile di vita dei monaci circestensi, la funzione delle cappelle poste a fianco della chiesta.
Vi è inoltre un locale posto prima della chiesa, e da esso è possibile tramite un passaggio giungere ad altri locali della certosa, incluso il cimitero del chiostrino (dove inoltre è posta l'edicola usata dai monaci) e infine il giardino della certosa.
Ultima visita alla farmacia della certosa, per poi raggiungere l'uscita.
Proprio lì è possibile acquistare bottiglie di rosolio, caramelle al miele o eucalipto o qualche cartolina.


Parte del soffitto della farmacia.



Siamo poi ripartiti per giungere ad Alatri, dove abbiamo visitato l'affresco del laborinto di Cristo, la cattedrale di San Paolo, e la porta maggiore delle mura.
Quindi, rientro in hotel per il pranzo di Pasqua.


La porta maggiore.



Il castello di Fumone
Nel pomerigio, dalle ore quindici, sino alle ore diciassette circa, visita al castello. I passaggi interni del castello a volte sono stretti, e in gruppo si fa un po' di fatica. Si può ammirare un bel panorama dal giardino pensile (ottocentro metri di altezza), coltivato in un ampio terrazzo rialzato. Il giardino è il più alto di Europa, ed ospita alberi di castagni, le quali radici si sono sviluppate in ordine orizzontale (considerata la bassa profondità del terreno). Usciti dal castello, è possibile acquistare souvenirs in due negozi, ed assaggiare dolci del luogo appena sfornati.

Ultimo giorno (lunedì due aprile), visita ad un caseificio di mozzarelle di bufala, e visita ad Anagni, la città dello schiaffo.
La visita al caseificio (Stella di Amasena) è stata fatta alla ore nove ed un quarto. Il negozio del caseificio è ben fornito, è possibile acquistare oltre alla mozzarella di bufala, dolci, vino, salumi, ed altri tipi di formaggio della Ciociaria. Arrivo ad Anagni alle ore dieci circa. Non racconterò qui le vicende di Pietro da Morrone (Papa Celestino Quinto), Benedetto Caetano, Papa Bonifacio ottavo, Filippo il bello. La guida ha raccontato tutta la vicenda completa nella sala dello schiaffo (o delle scacchiere) che era stata appositamente prenotata per il nostro gruppo. Visita alla cripta di San Magno, definita anche come la Cappella Sistina del Duedento. Pranzo e successiva parteza (verso le quattordici e tre quarti) per il rientro.

Perchè il tour è stato chiamato come viaggio nella terra dei cicplopi?
Le mura di Alatri sono megalitiche, disposte in modo ortogonale. In passato si pensava che solo i ciclopi avessero la forza per spostare tali pietre.

L'hotel (Atlantic Park) dove abbiamo pernottato per due notti, si trova alle porte di Fiuggi, in via Presentina Sud 37. La struttura è molto accogliante, la cucina ottima. In circa trenta minuti si può raggiungere a piedi il centro di Fiuggi bassa, e probabimente con altri venti minuti anche la parte alta della città (purtroppo per motivi di tempo, non sono riuscito a raggiungerla, nel tardo pomeriggio della domenica di Pasqua).


Fiuggi alta


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