2 ottobre 2017



In questa paginetta riporto la descrizione di una giornata organizzata da una nota agenzia viaggi di Merate.
Titolo della gita minimale, Lugano e la Festa d'autunno.
Partenza ore sette circa, al punto di ritrovo assegnato dall'agenzia. Sosta caffè di circa venti minutim all'autogrill di Grandate, lungo l'autostrada.
Arrivo previsto al primo punto di interesse, Morcote alle ore nove ed un quarto. Questo paesino merita di essere visitato per la sua architettura, e la chiesa posta sopra il centro urbano.


In questa gita era presente una guida dell'area locale. Essa vi accompagnerà al centro del paese, partendo dal posteggio degli autobus.
Giunti nel cuore cittadino, procederete con la guida salendo una scalinata di circa 415 scalini.
Sappiamo il numero perchè un partecipante li ha contati e riferiti alla stessa guida.
Prima tappa a metà della scalinata, potrete ossservare il centro cittadino dall'alto, scattare qualche fotografia ed ammirare
piccoli giardini ed orti, curati dagli abitanti locali.


Proseguirete per la scalinata, arricchiti da numerose informazioni della guida, fino ad arrivare alla chiesa del paese, ed al cimitero definitio quasi monumentale.
Una curiosità, l'usanza della pratica del "bigioccare" ( verbo così tradotto in italiano dal tedesco dalla guida ) con le campane, durante il primo martedì della settimana santa pasquale, con le campane.
Ad esempio, la guida potrebbe raccontarvi, che gli uomini del paese, in quel giorno, portano cibarie, the e torte sul campanile, e iniziano a suonare le campane, per poi fermarsi.
Il fine è ricevere una risposta sonora, dal prossimo paese confinante.


Tempo per la visita alla chiesa, e al battistero di sant'Antonio. La nostra guida ci ha riportato parecchie informazioni per esso, in quanto devota al santo. La struttura è stata rialzata per permettere di costruire finestre ed avere maggiore luce in essa, in più le pareti sono state coperte di gesso bianco, evitando il costoso marmo.
Tempo di scattare altre foto, e scegliere se proseguire la discesa per una scalinata alternativa o la stessa.
Arrivo in paese, tempo a disposizione per osservare i negozi aperti, o prendere un caffè. Si proseguirà con una passeggiata lungo la strada che riporta al posteggio degli autobus.
Proseguimento per Lugano, orario di arrivo previsto, intorno le undici e trenta. Il bus vi lascerà proprio in pieno centro.
Visita al monumento del primo sindaco di Lugano, Carlo Battaglini. Proseguimento alla casa del vescono, quindi ingresso alla chiesa di santa Maria degli Angioli. La guida vi spiegherà la storia degli affreschi presenti nella chiesa.
Una curiosità , nell'affresco centrale vi sono raffigurati circa ventisette cavalli.
Proseguimento nel chiostro deitro la chiesa, notevole è la presenza di un nuovo edificio, proprio alla fine del palazzo degli anni del millecinquecento.
Visita all'albero Guatemala Grun (importato), dietro l'ingresso dell'auditorium, quindi al municipio, dove è presente il monumento di Domenico Fontana.
Dalle ore tredici sino alle ore sedici circa, tempo libero per il pranzo e visita alle bancarelle della festa. Se le bancarelle non sono la vostra passione, è possibile raggiungere in venti minuti la stazione di Lugano. Essa si trova alla fine di una lunga salita, che inizia al parcheggio silos della città.
Alle ore sedici partenza per la visita guidata con battello sul lago.




Per un'ora circa potrete ammirare dal lago i paesi costieri del lago, compreso Campione d'Italia.
Il comandante del battello descriverà ogni dettaglio dei paesini, delle ville acquistate da ricche famiglie, ed altri particolari di alcuni ristoranti raggiungibili tramite barca.




Conclusioni
Gita originale nella sua semplicità, piena di colori anche se nel nostro caso il cielo era grigio, e verso fine pomeriggio un vento umido soffiava dal lago.
Sempre per il problema meteorologico, carri e bande per il paese non erano presenti, ma l'accoglienza degli abitanti di Lugano, vi farà vivere un bellissimo pomeriggio d'autunno, nel centro cittadino.

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